Partecipa alle iniziative delle nostre sedi locali!
Scopri

Consociazione Nazionale dei Gruppi donatori di sangue FRATRES

Via Benedetto Dei, 74/76 - 50127 - Firenze (FI)
Tel. 0550139179 Fax 0550139184

LA LEGGE DI RIFORMA DELLA SANITA' TOSCANA

12/01/2016

La riforma in sintesi
Le nuove ASL: da 12 a 3
Dal 1° gennaio 2016 sono costituite le tre grandi nuove Aziende Usl, una per ciascuna Area vasta, che accorpano le 12 precedenti ASL territoriali.
Le tre nuove "macro" ASL sono:
1) Azienda Usl Toscana centro (ex Asl 3 di Pistoia, 4 di Prato, 10 di Firenze, 11 di Empoli) con a capo il Direttore Generale Paolo Morello Marchese
2) Azienda Usl Toscana nord ovest (ex Asl 1 di Massa e Carrara, 2 di Lucca, 5 di Pisa, 6 di Livorno, 12 di Viareggio) con a capo il Direttore Generale Maria Teresa De Lauretis
3) Azienda Usl Toscana sud est (ex Asl 7 di Siena, 8 di Arezzo, 9 di Grosseto) con a capo il Direttore Generale Enrico Desideri.
La nuova programmazione
Si rafforza la programmazione a livello di area vasta, che assume un ruolo fondamentale per garantire sinergie e l'integrazione delle attività di programmazione della Azienda unità sanitaria locale e dell'Azienda Ospedaliero Universitaria. Funzione nodale spetta ai Dipartimenti interaziendali, strumento organizzativo a supporto della programmazione coordinata.
Il territorio
La riforma fonda in maniera significativa una nuova, e forse finalmente prioritaria, rilevanza alla sanità territoriale. Lo strumento su cui essa si fonda è il potenziamento delle zone distretto. La programmazione sanitaria viene infatti affidata ad esse affinché non si perda il contatto fra i bisogni di cura dei cittadini e i processi decisionali centralizzati che inevitabilmente le nuove "grandi" ASL dovranno assumere.
Anche per questo motivo le Zone-distretto nell'arco dei prossimi 6 mesi saranno oggetto di un significativo ridisegno geografico che porterà ad una diminuzione del loro numero (probabilmente si passerà dalle attuali 34 a circa 25-27).
I Dipartimenti delle professioni sanitarie
Verranno istituiti i Dipartimenti delle professioni sanitarie (infermieristico-ostetriche, sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione, del servizio sociale) con la funzione specifica di ordinare e valorizzare i singoli apporti professionali all'interno delle Aziende.
Il riordino della rete ospedaliera
La rete ospedaliera verrà riordinata, valorizzando le specificità di ciascun presidio, con la garanzia di un coordinamento forte tra i diversi presidi ospedalieri
fonte : Regione Toscana

Allegati disponibili

  • ( 155.06K )

Scopri tutti gli EVENTI del Consociazione Nazionale dei Gruppi donatori di sangue FRATRES

Leggi le NOTIZIE del Consociazione Nazionale dei Gruppi donatori di sangue FRATRES

  • LA CONFERENZA STATO - REGIONI SANCISCE IMPORTANTI ACCORDI SUI PLASMADERIVATI e SULLA QUALITA' DEL SANGUE

    22/10/2015

    Riportiamo quanto deliberato dalla Conferenza Stato Regioni 5) Schema di accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano concernente "Indicazioni in merito al prezzo unitario di cessione, tra aziende sanitarie e tra regioni e province autonome, delle unità di sangue, dei suoi componenti e dei farmaci plasmaderivati prodotti in convenzione, ...

    ...segue

  • Chi sta bene fa del bene: il volontariato sempre più "roba da ricchi" e istruiti

    20/10/2015

    Quali sono le condizioni che permettono agli italiani di avvicinarsi al mondo del volontariato? Sicuramente il grado di benessere e la condizione economica. E’ quanto emerge dallo studio "I Profili del volontariato italiano. Un popolo che si impegna per una società più coesa" condotto dalla Fondazione Volontariato e Partecipazione in collaborazione con ...

    ...segue

  • IL PRIMO REPORT DELLA ODV, SONO 44 mila LE ASSOCIAZIONI IN ITALIA.

    20/10/2015

    Si occupano soprattutto di assistenza sociale, sono di piccole dimensioni e si trovano per la maggior parte al nord: sono le organizzazioni di volontariato in Italia, censite nel primo rapporto nazionale del Csvnet, Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato, promosso dalla Fondazione Ibm Italia. In totale, sono stati raccolti i dati riguardanti 44.182 associazioni: non ...

    ...segue

  • SANGUE, TESSUTI E CELLULE RIPRODUTTIVE. L'EUROPA SI ATTIVA PER REGOLE COMUNI PER ISPEZIONI, AUTORIZZAZIONI E VIGILANZA

    17/10/2015

    Si è conclusa il 13 ottobre scorso a Lussemburgo la prima riunione dell’Azione Congiunta “Vistart- Vigilance and Inspection for the Safety of Transfusion, Assisted Reproduction and Transplantation”, coordinata dal Centro Nazionale Trapianti e dal Centro Nazionale Sangue. L’Azione, che vede coinvolte 17 Organizzazioni nazionali afferenti a 14 Stati membri ...

    ...segue

  • ESTENSIONE FINO AL 30 NOVEMBRE 2015 DELLE MISURE DI PREVENZIONE DA WNV MEDIANTE LA TRASFUSIONE DI EMOCOMPONENTI LABILI

    15/10/2015

    In considerazione della persistenza delle evidenze di circolazione del WNV in diverse province italiane (vedi mappa allegata), l' applicazione su base nazionale del provvedimento di sospensione temporanea per 28 giorni, ai sensi del DM 3 Marzo 2005 "Protocolli per l'accertamento dell'idoneità del donatore di sangue ed emocomponenti", ai donatori che abbiano ...

    ...segue